Il gesto dello squilibrato e la strategia della tensione

Il nuovo governo si forma e subito ecco che salta fuori il pazzo con la pistola.
Non voglio scadere in un delirio paranoico e quindi diciamo che davvero questo è un povero cristo, che per via della crisi, del divorzio e dei buffi ha perso la brocca.
Il risultato però è sempre lo stesso, e subito piovono le dichiarazioni contro il Movimento 5 Stelle e in generale contro chi si oppone all’ennesima connivenza di interessi.
Perché sono le modalità di controllo dell’opinione pubblica, che sono sempre le stesse: eliminare il dissenso e il dibattito a ogni costo.
Non vi piace l’ammucchiata PD+PDL? siete dei terroristi! fomentatori di violenze! irresponsabili!
Non siete soddisfatti di Napolitano Presidente fino alla tenera età di 95 anni (divinità permettendo)? Siete dei pericolosi anarchici!
Non capite? E’ colpa vostra, se la gente poi va in giro a sparare! Siete voi con le vostre critiche, che li provocate!
E così si elimina il dissenso, fuori e dentro il parlamento, e si cerca di dare mano libera a questa banda di ladri della democrazia, pronti a riscrivere con la penna rossa la nostra Costituzione.
Penna rossa per cancellare Diritti e Beni Comuni, ovviamente, in culo soprattutto agli elettori del PD che avevano creduto alle stronzate raccontate da Bersani&Co.

Buon pro ci faccia tutti, io speriamo che me la cavo…