Equilibrium, l’ambientazione – ETA’ IMPERIALE

Tratto dalle “Cronache di Harn”, redatte nell’anno 982 d.i. da Lenida M.D. Zarwid

ETA’ IMPERIALE

(0 d.i.) Con l’incoronazione di Erick Delan, come egli stesso pretende, il Calendario viene riformato ed ha inizio l’Impero di Karmas e L’ Età Imperiale. L’imperatore viene visto dal popolo come un benedetto degli Dei, per via della sua longevità; nell’aspetto gli anni su di lui non sembrano passare, e questo crea un’ancor maggiore aurea di influenza sulla popolazione. La moglie di Solomar Delan, madre di Erick, è un’elfa della Luna dal nome umano di Pitesy, una delle poche che hanno avuto il coraggio di lasciare la Grande Foresta del Nord, ultimo baluardo di questa razza. Questo spiega la longevità della famiglia Delan.

(75 d.i.) La pace che segue la nascita dell’Impero diviene fonte di sviluppo, soprattutto per merito del consigliere personale dell’Imperatore, il mago Aristotele Falas, che promuove ogni arte e cultura. Anch’egli dimostra un’insolita longevità, tenuto in vita ed in aspetto giovanile da poteri che solo gli Arcanisti comprendono.

(118 d.i.) Nasce Gromho, lo gnomo.

(127 d.i.) Dopo cinquanta anni di progresso e sviluppo, tutte le arti sono tornate a far parte della vita degli abitanti della regione, compresa la Magia Arcana e quella Divina. Gli Dei premiano l’Impero con un benessere che non si vedeva da secoli. Aristotele Falas scompare.

(130 d.i.) Zurkul la Danzatrice appare in diverse occasioni. Il Mito racconta che la sua apparizione, ogni 5000 anni, annuncia il ritorno di anni terribili o di grandi epoche dorate.

(135 d.i.) La guerra sembra non voler stare molto lontano dalla Storia del Regno e così accade che, durante la primavera dell’anno (135), dal sud della regione proviene una minaccia inattesa e terribile, una delle più grandi invasioni di umanoidi mai viste dall’epoca del Regno di Bargos. Un’Orda unita di Gnoll ed Orchi scuote il Regno come un grande sisma. Nessun argine ferma il flusso di quella che verrà ricordata, appunto, come “La Marea”. La maggior parte della popolazione si rifugia negli unici luoghi sicuri che esistono nel Regno, ovvero si ritira dietro le mura fortificate di Karmas, Norvik e Nasyf, il capoluogo della Contea di Scheldar, ed il Castello di Sarkam, roccaforte del Duca di Richtersburg. L’impero conosce così la sua prima invasione.

Nell’antica cittadella dei Drow, nasce la MezzaElfa Scura Lesloé Stèd’Wà.

Nella città di Karmas nasce Argom Tarhuth, figlio del potente Chierico di Danath Exoral’Tarhuth.

Exoral’Tarhuth annuncia che suo figlio Argom è Gork, il Prescelto.

(137 d.i.) “La Marea” si ritrae sui monti a Est, lasciando il territorio dietro di se distrutto e depredato. Città Bruciate, campi distrutti e i corpi dei morti rimangono come monito al passaggio dell’orda umanoide.

(138 d.i.) Dopo aver assistito la popolazione, l’Imperatore Delan I° si prepara ad affrontare la minaccia. L’ombra della “Marea” deve essere distrutta. In tutto il territorio fucine forgiano armi e gli eserciti dell’Impero si preparano per una nuova guerra.

(140 d.i.) Nel terzo mese dell’ anno, l’Imperatore raduna tutti i capi delle comunità dell’Impero, insieme a tutti i Comandanti dell’ Esercito e, nella piazza Maggiore di Karmas, tramite un discorso in grado di fomentarne i cuori, prepara la popolazione alla Guerra. I bardi riportano il discorso in qualsiasi angolo del Regno ed ogni singolo abitante si sente pronto ad affrontare la lotta senza remore ne malumori: è la vendetta che anima i cuori di tutti. Il 15° giorno del 4° mese, l’esercito imperiale attacca e distrugge un villaggio gnoll sulle rive del Delmian a pochi chilometri ad est di Norvik. Ha inizio così la Guerra di Epurazione. I villaggi umanoidi vengono attaccati uno ad uno e gli eserciti imperiali distruggono facilmente ogni avamposto di Orchi, Orchetti, Gnoll, Goblin e qualsiasi altra creatura non umana o semi-umana che incontrino sotto le sponde della linea creata dal Delmian-Arbem. Le truppe imperiali creano una serie di numerosi forti in legno lungo tutta l’estensione dei due fiumi, creando le basi per l’operazione che partirà all’inizio della primavera dell’anno seguente con il nome di “Flagello Imperiale”. Un vero e proprio rastrellamento di tutta la regione sud.

(141d.i.) L’anno solare si apre con un evento molto singolare: l’isolamento dei Drow dal loro amato sottosuolo crea loro molti problemi e la troppa vicinanza alla superficie, la distanza dai luoghi di culto originari li allontanano progressivamente dai precetti della divinità Kololth. I Drow maschi, aizzati dal culto Danath e dai loro adepti, sovvertono il potere delle sacerdotesse di Kololth. Le femmine adulte vengono prese e rinchiuse, torturate ed ingravidate durante rituali particolari dediti al Dio della Morte, in modo tale che diano alla luce una nuova generazione di femmine, utile alla cittadella, ma lontana dai precetti dell’ antica divinità-ragno. Fugge dalla cittadella per non dover subire tale sorte Katlina Sted’wa, portando con se la propria figlia. La primavera giunge tardi e il 5° mese dell’anno vede l’inizio dell’ Operazione militare “Flagello Imperiale”. Le truppe calano dal Nord come un vero e proprio filo di lama, radendo al suolo i villaggi umanoidi che trovano sul loro cammino.

(142d.i.) Più si addentrano e più le truppe incontrano villaggi grandi, molto più numerosi in popolazione e molto meglio preparati militarmente. Molti di essi sono stati inoltre avvertiti dai superstiti degli altri villaggi e nel frattempo parecchi rinforzi sono giunti dai monti ad Est. La linea di fronte così si sfalda. Alcuni villaggi hanno bisogno di veri e propri assedi, prima che l’Impero possa infine espugnarli. L’inverno ritorna e la saggezza dei generali imperiali ferma l’avanzata delle truppe, che invece fremono per continuare l’incursione. L’inverno rigido copre di neve il territorio.

(143d.i.) E’ il 2° mese dell’anno, quando Delan I° e la famiglia imperiale, durante i festeggiamenti per il compleanno del figlio primogenito, vengono tutti assassinati. I corpi non verranno mai trovati e solo le tracce di sangue negli appartamenti, ne suggeriscono il macabro epilogo. Viene inoltre trovata una pergamena, ricavata da pelle umana, con sopra raffigurato un teschio bendato con un pugnale che lo trafigge. Sulla pergamena, redatta nell’antico linguaggio degli abissi, si legge: “Umani che mi avete scordato, sappiate che i miei occhi sono sempre su di voi”. Ben presto si viene a sapere che le carrozze dei Conti di Scheldar ed i Duchi di Richtersburg sono anch’esse misteriosamente scomparse. L’Impero è scosso, poiché manca un erede legittimo. Viene dato ordine di sospendere l’operazione militare “Flagello Imperiale” e viene ordinato alle truppe di costruire fortificazioni nelle posizioni raggiunte. Molti militari di alto rango si ritirano a Karmas. Ad ogni feudatario, o nobile possidente terriero, viene chiesto formalmente di amministrare i propri domini in nome dell’Impero, rispettandone le antiche leggi ed i precetti.

(145d.I.) E’ un anno di grandi tensioni, dove molti dei più influenti feudatari tenta di rivendicare il Trono. E’ di questo periodo la comparsa del Cavaliere Nimel Ulidor, dell’esercito imperiale. Un generale ben voluto tra la nobiltà, considerato affidabile e sincero, che alla fine dell’anno viene proposto ed incoronato come Sovraintendente a giudizio unanime, fino a risoluzione del “problema trono”. E’ la soluzione dei feudatari per evitare il pericolo di un caos distruttivo, che precipiti l’Impero in una guerra di secessione.

(146d.I.) Come primo editto, il nuovo Sovrintendente darà nuovo impulso alla campagna “Flagello Imperiale”. Dopo quattro anni di forzato riposo, i veterani dell’esercito vengono richiamati in servizio. Mentre i forti imperiali vengono riorganizzati per fungere da basi della nuova offensiva, il sovrintendente stesso passa in rassegna le truppe aumentando loro il morale e la voglia di vittoria. Con il disciogliersi della neve, durante la fine del terzo mese dell’ anno, il grande esercito cala inesorabile. Comincia una campagna militare, incredibile, fortunata e vittoriosa. Un susseguirsi benedetto di scontri che portano alla caduta di tutte le resistenze organizzate dagli umanoidi in meno di otto mesi. All’inizio dell’ undicesimo mese di questo anno l’impero possiede tutto il territorio della Regione Harniana, fino al limite Est delineato dal bosco alle pendici della Grande Catena Montuosa. Il Sovrintendente pone la pietra di una nuova cittadella fortificata che sarà l’occhio del sud. Al centro delle vallate, tra le colline, sorge così la Cittadella Delan.

(147 d.I.) Il primo giorno del primo mese dell’ anno 147, Nimel Ulidor sposa una lontana cugina di Erick Delan e nello stesso giorno viene incoronato come Imperatore col nome di Delan II°. Egli cambia il nome dell’Impero di Karmas in Impero di Harn o Terzo Regno di Harn e chiede formalmente ai Nani dell’Est di stringere un patto di alleanza e di mutuo soccorso.

(148 d.I.) Dopo un vero e proprio braccio di ferro diplomatico, il 27 del secondo mese di questo anno viene sancita l’alleanza con i Nani, voluta quasi un anno prima da Delan II°

La ballerina
The Dancer

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