Equilibrium, l’ambientazione – ETA’ DELLA GLORIA

Tratto dalle “Cronache di Harn”, redatte nell’anno 982 d.i. da Lenida M.D. Zarwid

ETA’ DELLA GLORIA

(149 d.I.) Le città dell’Impero si trasformano con una grande ricostruzione e un abbellimento senza precedenti. Combinando l’arte dei Nani e degli Umani, impareggiabili strutture nascono in tutto il regno.

(202 d.I) Muore sereno nel suo letto Delan II°, all’ Eta’ di novantuno anni, poco dopo aver fondato il Senato dalle ceneri dell’antico Consiglio dei Feudatari.

(203 d.I) Umarh Ulidor, appena trentenne, seguendo la consuetudine viene nominato imperatore col nome di Delan III°. Di bell’ aspetto, ma di scarse capacità politiche ed amministrative, Umarh lascia praticamente la gestione degli affari di Stato nelle mani di sua moglie Tamara Sirrion, una nobildonna a lui sposata la precedente estate, che invece si dimostra un’abile amministratrice. Grazie anche al suo consigliere personale, il nano Gloindir Gulman, nominato per favorire il rapporto di amicizia tra Nani ed Umani, il giovane Impero si lancia in quello che verrà ricordato come un secolo di gloria assoluta e di pace.

(253 d.I.) Umarh Ulidor e Tamara Sirrion muoiono insieme durante una forte tempesta Estiva, che travolge la loro nave in viaggio verso le Isole ad Ovest, dove i due passavano spesso del tempo lontano dalla corte. Non avendo mai avuto figli, non esistono eredi diretti. Gli Ulidor hanno un lontano parente che vive nel nord il cui figlio maschio, Samuel, è appena di nove anni. Ma è l’unico erede al trono. Fino al suo ventesimo compleanno, egli non potrà indossare la corona e dunque il Senato elegge Sovrintendente il consigliere Glondir Gulman, unico nano che mai sia seduto su uno dei Regni di Harn.

(265 d.I.) Samuel Ulidor, il primo giorno dell’anno successivo al compimento del suo ventesimo compleanno, viene incoronato imperatore con il nome di Ulidor I° il Giovane. Il Senato, poco fiducioso nelle capacità di un ragazzo che ha sempre vissuto lontano dalla Corte, chiede a Gulman di rimanere in carica come consigliere, anche se la legge vieta tale carica a chi in precedenza era Sovrintendente. Gulman rifiuta, dicendo al Senato che per lui è giunta l’ora di ritirarsi nelle montagne per finire in pace la sua vita.

(274 d.I.) Rifiorisce lo studio della magia, sia Arcana che Clericale, anche grazie al ritrovamento di alcuni antichi artefatti risalenti alle epoche precedenti al Cataclisma. Benché la Magia sia sempre stata presente durante il periodo imperiale, l’Antica Arte non era mai stata troppo diffusa, soprattutto a causa di dicerie e superstizioni riguardante l’ira degli Dei verso coloro che si avvalgono dei loro Misteri.

(312 d.I.) Malgrado le diffidenze del Senato, l’imperature Ulidor I° il Giovane è favorito dal Fato e nessuna reale difficoltà turba la sua amministrazione saggia ed equilibrata. Gli anni si susseguono e il momento di gloria del Regno non sembra terminare. Ulidor I° muore in una notte di inizio primavera, a causa di una polmonite che il suo fisico anziano non riesce a sopportare. Rifiuta gli aiuti della Magia, essendo ormai sicuro che il suo tempo su questo mondo è terminato.

(313 d.I.) Il figlio di Ulidor I° , Ferdinand, sale al trono quarantenne col nome sovrano di Delan IV°. Si rivelerà un Imperatore con capacità amministrative eccellenti che porterà l’economia del Regno a livelli mai visti prima. Organizzato un piano di sviluppo in più capitoli, egli lo consegnerà al Senato in modo tale che tutto il suo progetto venga continuato anche dopo la sua morte. Un tomo nominato il Sentiero dell’ Oro racchiuderà questo suo progetto e sarà conservato nella biblioteca imperiale a futura memoria.

(323 d.i.) Vengono fondate le Guardie Nere dell’Impero, originariamente un corpo di Elite a difesa della famiglia Imperiale.

(327 d.i.) Viene fondata l’Armata del Sud, il cui Comandante acquisisce presto grande influenza e rispetto per la ricostruzione della Grande Cittadella-Fortezza di Gudluk, un tempo appartenuta agli Orchi, all’estremo sud dell’Impero.

Umarh Ulidor - Ritratto
Umarh Ulidor - Ritratto

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